All'interno del sito troverete tutto il materiale necessario per costruire una piccola ma efficiente stazione di radioastronomia.
Nelle varie sezioni troverete inoltre filmati ,foto,mappe stellari ecc.
Con le varie istruzioni inoltre si potrà costruire una stazione per il rilevamento dei meteoriti che entrano nella nostra atmosfera e pertanto rilevarne il punto di ingresso la velocità e le dimensioni, il tutto verrà calcolato da un apposito software insieme ad una interfaccia collegata al pc tramite porta COM. (http://radio.data.free.fr/main.php3)
Troverete anche i progetti e il materiale da usare per la costruzione di una antenna con relativa interfaccia e software per l'ascolto delle tempeste su giove
Inoltre ricordo a tutti i visitatori che il materiale da me raccolto appartiene ai legittimi proprietari se non specificato diversamente!!
Struttura
Come originalmente proposta e in seguito raffinata,
la Scala di Rio (RS, Rio Scale) è matematicamente definita come:
RS = Q * delta
dove Q, un livello stimato di conseguenze, è la somma di tre parametri (classe del fenomeno, tipo di scoperta e distanza) e delta rappresenta la credibilità stimata di una scoperta presunta.
Il valore per Q è quantificato facilmente come una funzione della classe del fenomeno riportato, il tipo di scoperta e la distanza valutata alla fonte del fenomeno scoperto.
Il valore assegnato a delta è più soggettivo, ed è probabile il suo variare nel tempo e tra osservatori.
Si dovrebbe notare che la Scala di Rio è uno strumento dinamico di analisi, piuttosto che statico.
Durante lo studio di ogni inspiegato evento SETI, da come è condotta la ricerca e dalle misure di verifica perseguite, continuamente si rendono disponibili informazioni nuove le quali avranno un impatto sulle nostre percezioni sul significato e sulla credibilità della scoperta affermata.
Cos�, il valore della Scala di Rio assegnato a qualsiasi scoperta SETI può cambiare significativamente (verso l'alto o verso il basso) col tempo.
Calcolatore della Scala di Rio
Se stai usando un browser abilitato per JavaScript, puoi seguire questo
Collegamento al Calcolatore interattivo della Scala di Rio.
Le scelte di selezione abilitano l'utente ad entrare rapidamente nei dettagli di ogni scoperta (ipotetica o attuale) da analizzare.
Il software del Calcolatore calcola poi il valore di Scala di Rio risultante per l'evento sotto studio.
Noi invitiamo i membri della comunità scientifica e la stampa ad usare questo strumento per valutare i valori di Rio durante l'analisi di eventi candidati SETI ed assegnare valori di Scala di Rio nel quantificare le loro stime dell'importanza di ogni presunta scoperta.
Lavoro in evoluzione
La Scala di Rio è un lavoro in evoluzione.
Si intende che le informazioni presentate su questa pagina web sono usate da membri del Gruppo Permanente di Studio SETI dell'IAA allo scopo di sviluppare ulteriormente questo strumento di ricerca.
Gli utenti dovrebbero aspettarsi che questa pagina della Scala di Rio e il Calcolatore della Scala di Rio collegato dal paragrafo precedente, cambierà a volte su discrezione del Gruppo Permanente di Studio SETI dell'IAA.
La versione corrente contenuta qui, Revisione 1.2, fu accettata ufficialmente dal Gruppo Permanente di Studio SETI dell'IAA nel suo convegno del 2003 a Brema e, pendenti revisioni future a riunioni susseguenti, è stato sottoposto all'Accademia Internazionale di Astronautica per l'adozione formale.
Referenze
Clicca sui collegamenti sotto per ottenere copie di varie relazioni (in inglese) riferite allo sviluppo della Scala di Rio.
Questi documenti (in PDF) sono copyright è proprietà letteraria riservata
dell'Accademia Internazionale di Astronautica e dei loro rispettivi autori.
* Almàr and Tarter, 2000, The Discovery of ETI as a High-Consequence, Low-Probability Event
* Almàr, 2001, How the Rio Scale Should Be Improved
* Shostak and Almàr, 2002, The Rio Scale Applied to Fictional "SETI Detections"
* Shuch, 2003, SETI Sneak Attack: Lessons Learned from the Pearl Harbor Hoax
Copyright 2001-2004 by The SETI League, Inc.
Versione Italiana Copyright � 2004 Accademia deiCriceti �
Reproduced from The SETI League Web site
http://www.setileague.org/ by permission
Traduzione di Bruno Moretti IK2WQA
Introduzione
Quasi tutti hanno familiarit� con la Scala Richter che quantifica la gravità di un terremoto.
Possiamo similmente quantificare l'importanza di un segnale candidato SETI?
La Scala di Rio à solo un tentativo di fare ciò.
è una ordinaria scala da zero a dieci, usata per quantificare l'impatto di ogni annuncio pubblico riguardo all'evidenza di intelligenza extraterrestre.
Il concetto fu proposto per la prima volta a Rio de Janeiro in Brasile (da ciò il suo nome) da Ivan Almàr e Jill Tarter in una relazione presentata al 51° Congresso Astronautico Internazionale, 29° Riunione di Revisione, sulla Ricerca di Intelligenza Extraterrestre, nell'ottobre 2000.
Sotto la loro direzione, i membri del Comitato SETI dell'IAA, Accademia Internazionale di Astronautica (ora Gruppo Permanente di Studio SETI dell'IAA) hanno adottato ufficialmente la Scala di Rio nel 2002, e hanno continuato a lavorare per raffinarla e perfezionarla per portare obiettività alla altrimenti soggettiva interpretazione di ogni affermazione di scoperta di ETI.



Cos'è il programma SETI
Una rete mondiale di telescopi per ascoltare le onde-radio del cosmo
La zona del cielo cui punta la ricerca del programma (( Seti )) è una piccola porzione della nostra galassia, la via Lattea, grande 100.000 anni luce e contenente oltre cento miliardi di stelle. Le recenti scoperte di pianeti esterni al sistema solare e di molecole che sulla Terra costituiscono i (( mattoni )) della vita anche nelle nubi interstellari sembrano indicare che probabilmente la vita, come noi la concepiamo, non è un fenomeno unico nell'universo.
Il programma Seti prevede l'uso di una rete di radiotescopi sparsi su tutto il Pianeta attraverso il quale si ascoltano 24 ore su 24 le onde radio provenienti dal cosmo.
-_-_-_-_-_-Download boinc-_-_-_-_-_-
Nel 1974 dalla Terra fu inviato il primo segnale verso lo spazio nell'arnbito di un progetto avviato negli Usa dalla Nasa.
Funziona senza sosta da oltre trent'anni la
«grande radio» accesa sull'Universo per captare le voci di
un'eventuale
civilta extraterrestre. Si tratta di una rete di radiotelescopi dislocati in
tutto il mondo. Il programma si chiama «SETI», «Search for extraterrestrial
intelligence», cioé ricerca di forme di intelligenza extraterrestre. E' un
programma avviato negli Usa dalla Nasa negli anni Settanta. Ma le reali
osservzioni radio sono iniziate solo nel 1992.
Si basa sull'uso di grandi radiotelescopi che passano al setaccio le microonde provenienti dallo spazio alla ricerca di segnali radio emessi da eventuali civiltà extraterrestri. Il programma, sospeso dal Congresso americano nel ottobre 1993 per carenza di fondi, è ora gestito dall Seti Institute che opera sulla base di contributi volontari da parte di industrie e privati.

